1 Maggio
Giovanni Licata
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Focolare elogia
afa del giorno
sorvola evento
latore dell’ora...
Mani inzuppate
Zappano la terra
infocata dal sole.
Festeggiano lavoro
in un mondo di sangue
Germoglia la spiga
generatrice di vita.
Serpeggia l’aurora
frantuma la vita
da profondo ricordo
svanito nel nulla
arse terre e scarpe bucate
dormono negli allori
di tempi passati.
Figure curve tornano la sera
zappa alle spalle
percorrono stanchi
fiumi e montagne
per un pezzo di pane
allo spuntar del sole,
pronto e beffardo
inizia lavoro
lasciato ai covoni.
Conquiste industrializzazione
lotte rivoluzioni
oggi sparsi nell’emisfero
vita moderna seduta su panche
scrutano il mondo con un tocco di dita
Attraversano gli oceani
con barche e navi
cercano l’avvenire tra popoli
stanchi di giorni immorali
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Licata
Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
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