Bimba prega (e ride al volgare)
A tavola caciara
candele rosse e verdi
un tocco di bluette
e oro infarinato
”Silenzio”, figli miei
prima del pane caldo si prega
comincia il giro tondo
dei segreti più intimi
del cuore
rosee le guance di vino bianco
e amore
seria forzata li guardo
dentro sorrido
come è bello il più grande
che ateo si dice
ma protesta perché quest'anno
i piatti non portano la solita luce
il medio chiamato il gattino
perché sempre fuor casa si trova
e torna soltanto a strusciarsi
mentre il pasto veloce divora
ricama bofonchiando:
vi voglio davvero un gran bene...
..ed ecco arriva la chicca
gemella secchetta, tignosa
intelligente e precisa
comincia a dire pregando:
Signore Gesù ti ringrazio
perché non siamo mai troppo seri
ma spesso facciamo l'occhietto
a giochi un pochino volgari
lo so, non siamo di sangue reale
quando un rutto alla coca ci scappa
ma è allora che vi guardo, famiglia,
e mi sento davvero una figlia.
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Commenti (1)
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Matteo Galfredi26 dicembre 2007
Dà un senso di calore di famiglia legato a tradizione, in modo vivace e delicatamente scherzoso...
