A mia madre
Salvatore Pintus
238 poesie pubblicate
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Vedo sere
sfiorare il tuo dolore
ricche di cura
e povere d’auspici.
Tocco apici
di nascoste doglianze
e precipito
nell’abisso con te.
Madre lontana
con le vicine carni,
prossima
alla pietà di figlio
a memoria di tempi
del tenero sfiorarti
troppo poco
per riempire
questo vuoto
d’oblio.
Siedo con te.
e aspetto,
e fuori
il caldo d’agosto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Salvatore Pintus
Sono nato a Sassari. Mi piace scrivere, leggere, e mi piace sperimentare generi di poesia. Non è da molto che lo faccio, e vorrei proseguire, in totale armonia col microcosmo di scrivere. Sogno di scrivere, tra qualche mese, delle poesie nella mia lingua d’origine, il sardo. Tuttavia non mi sento ancora pronto.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
\" Siedo con te e aspetto...\" Bellissima! (carla vercelli)
Commovente e dolcissima, apprezzata molto (Silvia De Angelis)
...condiviso il senso, intenso (così, un Ottobre) (Lia)
Intensa e colma di bellezza! (Patrizia Ensoli)
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