Minha canção é saudade

Sono nato a Sassari. Mi piace scrivere, leggere, e mi piace sperimentare generi di poesia. Non è da molto che lo faccio, e vorrei proseguire, in totale armonia col microcosmo di scrivere. Sogno di scrivere, tra qualche mese, delle poesie nella mia lingua d’origine, il sardo. Tuttavia non mi sento ancora pronto.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi intensi e creativi, molto apprezzati (Silvia De Angelis)
Un bel viaggiare \"supra sas àndalas de s’amargura\" (Lia)
Che bella cosa leggere una magia così! (Patrizia Ensoli)
Fascino del Portogallo e della tua poesia! (carla vercelli)
Commenti (1)
Parole sapientemente ricercate per introdurre il lettore nell’affascinante mondo del fado e della saudade. Ho sempre scorto un’analogia tra la Sardegna (leggo che il Pintus è sardo) e il Portogallo, geografica e sentimentale. Visibilmente staccata dall’Italia la Sardegna, e culturalmente separato dalla Spagna il Portogallo, le due regioni hanno davanti a sé un vasto (la prima) o vastissimo mare (la seconda), che indubbiamente ne condiziona i caratteri e il modo di vedere la vita. Ci si sente un po’ diversi dai popoli vicini, si è portati di più alla fierezza e alla dignità, ai sacrifici silenziosi, poco pubblicizzati, e talvolta ci si consola con una musica che fa affiorare il rimpianto di giorni più felici e (apparentemente) perduti.
