Nel vento

Soffia il vento
su questa anima nera
soffia e getta cenere e lapilli
dentro le voragini
oramai incolmabili.
Soffia per portare via
dove non si può più stare,
dove troppo è stato detto,
dove nulla è cambiato.
Me lo dicono queste rovine
ammucchiate di lato
che occludono il passo.
Me lo dice quest’ ansia
invisibile e irrisolta
annodata al collo.
Me lo dicono i tuoi occhi
oramai chiusi sul mio mondo
così stanchi di parlare,
pieni di dignitoso dolore.
Me lo dicono i tuoi pensieri
oramai di schiena
sull’orizzonte amaro
del tuo mare crudele.
Ce ne andremo
più spenti e grevi,
accartocciati come foglie secche.
Ce ne andremo
e ci morirà
dentro
il pianto
©
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
Commenti (3)
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Antonella Garzonio7 giugno 2019
L’ansia che ci attanaglia è come il vento che impetuoso soffia lungo le vie che percorriamo per ascendere all’eterno, sul nostro mondo spesso così amaro e crudele. Bella poesia
Giuseppe Mauro Maschiella27 settembre 2019
Splendida lirica Luciana, purtroppo la vita per tutti è ciò che hai descritto. Un elogio sincero
r
rob ponzani16 dicembre 2020
la descrizione geniale di due persone che si sono amate in un rapporto finito che lascia il pianto dentro ad entrambi


