Ragazzo di Pechino
Ragazzo di Pechino
non senti il gracchiare di oscuri presagi?
Sei andato
in un giorno di aprile,
nella mano stringevi un pezzetto di bianco,
negli occhi sinceri e un po’ obliqui
coraggio e speranza.
Piazza Tienanmen,
teneri steli falciati,
fiamme di tende e bandiere
di lampioni sgargianti
di cuori e di idee.
Dopo il piombo
solo fumo è rimasto
È salito
attraverso la Porta del Cielo sprangata.
Ragazzo di Pechino
amico per sempre
il fuoco non ti ha cancellato.
©
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