Dove?

Cosa sono queste foglie morte
adagiate sul fondo del cortile
immobili nel silenzio del mattino
dov’è il vento che le ha portate
che tutta la notte urlava
dov’è la luna, il cuore
sento nei passi della gente
nella pioggia che si annida
il fiato corto dell’esistenza
e il mare è calmo fin dal mattino
mostra la superficie, non l’abisso
come la nebbia che sale e cela
dietro i campanili la coscienza
l’addio delle rondini, dell’estate
dove è rimasto il tempo
l’odore delle rose, e la salsedine
e il mare,
dov’è il mare?
©
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