Sperlonga, reminiscenza
Salvatore Azzaro da Giarratana
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Come Odisseo
sfioro colori
verdi e carezze mosse
che l’Imperiale Grotta
riflette e sparge.
Lento
approdo
fra garbate mani
d’un porto unico
e rispettoso
tra spiagge pallide
e Torrione ombroso.
Suggestive
rovine d’antica Villa
tra sgomento e gioia
del Navigante
lasciano travaglio
l’infausto pensiero:
“Mi odino pure purché mi apprezzano”. (.)
È giorno
l’incanto terso
oltre la glaciale cascata
sale le scale
del bianco borgo
fra glicini colorati
bouganville
e gelsomini profumati.
Panca dal sollievo amica
all’orizzonte azzurro
t’accompagna
e oltre
la Spaccata Montagna
gli arenili
"il Gabbiano", il mio mare.
Nella piazzetta
sfuma la fretta
gusta un caffè
sei il Navigante
santa pazienza
è soltanto
reminiscenza
scompare il sole
tra musica
rosee ombre
a passi... di danza.
🌐
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L'autore
Salvatore Azzaro da Giarratana
MUSICA E IMMAGINI TRA STORIA E LEGALITA’ Salvatore Azzaro è un poeta-cantautore pop-folk siciliano che ama la cultura della sua terra e i buoni esempi, soprattutto quando sono rappresentati da coloro che combattono o che hanno combattuto contro la mafia. Il suo ultimo lavoro, autoprodotto, “Ciùscia- Il satiro danzant
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
superba quanto suggestiva descrizione!!! (Rasimaco)
son molo poche le persone capaci di un imprimatur (Rasimaco)
del genere! Bravo! (Rasimaco)
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