Respiro

Ti possiedo
in questa pazzia
su questo letto ideale
la nostra ultima battaglia
è l’amore
-
e ti avvolgi a me, come il gelsomino
a profumi l’aria di nuova voce
io ora, vorrei morirti dentro, come un guerriero stanco
sentire nel tuo corpo, le moltitudini d’amore
-
poi le mani,
mani che mi afferrano nel buio
vedono oltre il respiro
-
si muovono le mani, cercano di afferrare
e ti batte forte il cuore
osi, anche morire
nel precipizio di un piacere
-
quanti gemiti hai,
dove arriva la tua voce?
-
tue, le labbra che si mordono
e vogliono ancora sapore
- quanto è profondo, questo abisso
di questo mio, e tuo respiro -
©
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Commenti (1)
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carla vercelli19 giugno 2019
Splendida... un erotismo raffinato e altamente poetico. Complimenti!
