E l’alba non tarda
Nella notte senza sonno
ho rubato tue carezze,
eri fredda quasi gelida
mentre sveglio io scottavo,
finivo un sogno
e ne aprivo un’altro
partendo dalle tue mani
che scivolavano via
dal corpo mio.
Sembrava un vento
il soffio mio
fra i tuoi capelli
e nulla e nulla
mi dava un segno
di una tiepida tua carezza,
un ladro, ecco chi ero
volevo fare mio
il tuo essere donna.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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