Stupenda visione
Lascio l’afa della città
salgo nell’azzurro
dei miei alti colli
e nella stupenda visione
mi fermo a riposare.
Tutto mi sembra incanto,
orgoglioso di essere
di stampo montanaro
fischio con due dita
e prendono il volo
decine di tranquilli uccelli.
A loro aggancio
il tormentato mio spirito,
e leggero non so più
se tocco il cielo
oppure la terra, ma salgo
senza paura dì cadere,
più nulla sento che mi pesa,
non so se canto,
non so se prego,
se sono uomo oppure una piuma,
ma so questo è quel che cerco.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Mi complimento Luigi Segnalo la Poesia (Francesco Rossi)
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