Era ottobre

Ed era ottobre ...
si staccavan le foglie dai rami.
L’acciaio lucido sprizzava forza
e piccole mani segnavano il tempo.
Occhi mai chiusi
guardavano un cielo bianco
dove c’era un soldato,
qui...
ora solo una maschera sdentata e calva.
Le maschere hanno sempre avuto
un gran sorriso
da mostrare a tutti come ricordo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi che fanno vibrare il cuore di chi legge... (Giacomo Scimonelli)
una chiusa che fa riflettere... come d’altronde (Giacomo Scimonelli)
l’intero testo... Versi che emozionano (Giacomo Scimonelli)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosetta Sacchi29 giugno 2019
Non penso si possa cercare di interpretare un testo così profondo, di esperienze vissute nel reale o anche solo immaginate dall’autore. La crudità delle parole è bene rappresentata anche dalla scelta dell’immagine (raramente l’autore accosta un’immagine ai suoi versi). Si possono però trarre da questi versi numerosi spunti di riflessione. Significativa la chiusa che, a mio parere, ha un carattere di attualità, una specie di constatazione, punto di arrivo del verificarsi di situazioni, anche diverse, da quelle di questa poesia.

