A mio padre
Vedo i tuoi occhi
profondi e grigi …..
Mi cerchi…. mi scruti
si stringono in un saluto gioioso
Siamo soli ……
forse è la prima nella vita
Non puoi parlare e vorresti
non riesco a parlare e vorrei
Le mani si cercano
le intrecciamo perdendoci negli occhi
Mi vedo in te….mi riconosco in te
quante cose mai dette vorrei dire
Quante parole vorrei non aver detto …
pensieri e visioni che si affollano nella mente
Ricordi, frammenti di storie di una vita
gioie, dolori, incomprensioni ….
E vedo ora te, seguendo ansioso il tuo respiro
carezzando quella mano che perde piano calore
E’ lungo il tempo di una notte
suoni e lamenti nella penombra
Camici che camminano veloci
e tu che mi fissi , rigido , fermo …..
Perdi il tuo calore e la tua coscienza
lente lacrime mi invadono il volto
Il mostro ti ha preso …..
©
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