"Come la pioggia d’ottobre"
Stefano Drakul Canepa
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L’estate è arrivata ormai
e ti sei dimenticata
che oggi è sabato
e dovevamo piantare le viole
Nel giardino
vicino alla finestra
dove il sole non arriva mai
a ferire lo sguardo
L’estate ha stretto il pugno
e tu sei svanita
come la pioggia d’ottobre
quando la terra ha sete d’amore
Sulla pelle
vicino al cuore
dove lentamente i battiti
aspettano la sera
Per restare ancora nel silenzio.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
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