"Siamo morti"
Stefano Drakul Canepa
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Siamo morti tante volte
quando le labbra si sono strette
per un ultimo bacio
mentre il cielo schiariva
Nei mattini d’estate
e la strada tremava fra le nubi
prima di una tempesta
resa vana dalla pioggia
Siamo morti nelle notti
lunghe e scure
quando ogni stella si era spenta
e le parole hanno aperto
Nuove ferite sulla pelle
fra sguardi d’incenso
e lune d’ottobre senza meta
siamo morti nelle albe
Con il profumo di un addio.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
sempre ! (Stefana Pieretti)
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