Vecchio quaderno

A volte, non è facile
fare i conti con il sentimento
dell’identificazione,
.
come non è facile
aprire la strada
verso la libertà.
.
Neanche è facile
accettare i giorni funesti
che disorientano il tuo equilibrio
affondandoti
in una disperazione decadente.
.
Impressione soffocata
di animo agitato
in un mondo di voci
che muove i tuoi principi
creando
un coro rumoroso nel tuo cervello.
.
Pensieri travolti e spaventati
che non sai
come portare alla luce
per la paura
che vengano catturati.
.
Visione di un sistema corrotto
che vuoi denunciare,
parole che ti saltano sulle dita...
.
E scrivi, scrivi, sottolinei,
ma rimangono archiviati
in un vecchio quaderno
che raramente vede la luce.
.
VIEJO CUADERNO
,
Algunas veces, no es fácil
hacer frente al sentimiento
de identificación,
,
como no es tan fácil
despejar el camino
hacia la libertad.
,
Tampoco es tan fácil
aceptar los aciagos días
que desorientan tu equilibrio
hundiéndote
en decadente desesperación.
,
Impresión sofocada
de agitado ánimo
en un mundo de voces
que mueve tus principios
creando
un rumoroso coro en tu cerebro.
,
Atropellados y asustados
pensamientos que no sabes
cómo sacar a la luz
por el temor
de que sean apresados.
,
Visión de un corrupto sistema
que quieres denunciar,
palabras que saltan en tus dedos...
,
Y escribes, escribes, subrayas,
pero se quedan archivados
en un viejo cuaderno
que pocas veces ve la luz.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Profondamente sentita... Cari saluti (Franca Merighi)
Commenti (1)
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Franca Merighi4 luglio 2019
In un vecchio quaderno, la nostra brava Poetessa, scrive, scrive e sottolinea pensieri calpestati e spaventati che non vedranno mai gli albori per paura che siano detenuti da un sistema corrotto che vorrebbe denununciare. Dolente storia che purtroppo non cambia ma che è profondamente sentita dall’Autrice. .
