Vento

Leggere le tue poesie mi entravano dentro,
come le foglie, entrano dalle porte rimaste aperte,
quando soffia il vento.
E io leggevo le parole recise dall’anima, ancora sanguinanti
si posavano sulla mia carne silenziose.
E restavo immobile
aspettandone la ricomposizione,
il ritorno del sangue tuo nel mio,
della tua anima, nel mio profondo abisso.
E c’era vento...
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