Di speranze
Di speranze m'ero nutrita il cuore,
volevo che tutto avesse un seguito
un fine di magia costruito
con i miei pensieri.
Ma tu ancora una volta
hai fermato il sogno,
solo con crudeli parole.
Io che avevo desiderato solo
la serenità cercata
da ogni essere vivente,
non ho preteso nulla,
non ti ho mai chiesto nulla,
t'ho reso padre per amore,
ma tu m'hai ucciso ieri
quando sta per scadere un intenso anno,
e tutti hanno desideri,
e tutti sono felici.
Tu m'hai ucciso ieri,
senza fermarti,
e io non riesco ad odiarti,
io che ho nutrito speranze per un futuro
io che volevo solo essere amata.
©
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L'autore
Annalisa
Ho 49 anni, sono sposata, ho 2 figli. Abito a Lendinara - Rovigo, sono impiegata part- time . Pubblico in vari siti: - - - - Concerto di Sogni, Le perle del cuore, Galassia Arte. Alcune mie composizioni sono state pubblicate nell’antologia di "Scrivere 2006" .Nel 2006 ho partecipato al concorso indetto dall’Ass. ne N
Commenti (1)
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Fulvio631 gennaio 2008
La poesia è una bellissima realizzazione di una rabbia che cerca comunque di non distruggere ciò che c'è e ciò che il tempo a portato ad oggi. Con il cuore e con la mia amicizia mi stringo a te mia dolcissia poetessa. Un bacio da Marco