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Riflessioni 12 luglio 2019 · lettura 3 min · 1099 letture

Dalla tragedia dell’ultima guerra

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lentini gaetano 961 poesie pubblicate
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Nel secondo dopoguerra ero ancora un ragazzino, mi piaceva giocare a calcio ed ero bravino; a mio padre il gioco del calcio per me non lo vedeva pertinente, il suo mugugnare c’era sempre; non rispondevo, dopo lo rifacevo. Arrivava la sera, trovavo sempre la solita tiritera; il tuo viso è stanco, lo vedo smorto quasi bianco; i momenti eccitanti ti fanno male, con te come devo fare! per quel giocare, in quella cena c’era l’indigestione. Gli amici contenti in quella voglia di arrivare, dentro di me era forte non volevo mollare; ancora diciannove anni non compiuti subentrò la fuitina, non sono stato più quello di prima; mio padre mi veniva a svegliare, vai a lavorare. Gioioso entrando ancora in campo, con il mio primo figlio affianco; felicissimo nel tenerlo per mano, ero il capitano; l’arbitro che era una donna, nell’entrare in campo gli dava la mano come una vera mamma. Quando penso che mio padre mi insegnava le cose attraverso l’esempio, non mi faceva mai sembrare una lezione del momento; era il mio mentore ... il mio modello, penso che il talento è nel nostro intimo. Non essendo più un ragazzino, capirlo era il suo desiderio; nell’auspicare quella serenità di accettare, tutte quelle cose che in me non potevo mai cambiare; la preghiera fu ed è la vera mia esaltazione, trovai il posto sicuro per i tre figli da sfamare. A mio padre piaceva parlare di parità, fu per tanto tempo ... il presidente di una squadra; pensandoci bene, lui mi ha convinto a cambiar mestiere; quella saggezza entrò nel mio essere, che si sviluppò in benessere. Per me lui fu il regalo più prezioso che Dio mi ha concesso, lo chiamai papà con tanto affetto; gioivo quando lui mi guardava e sorrideva, come se mi accarezzava; si respirava un’aria nuova, come in quei giorni di primavera. Dalla tragedia dell’ultima guerra, l’economia italiana non usava più la lanterna; se lo si considera a livello globale, l’Italia l’abbiamo costruita insieme; fu un decennio di luci ed ombre, nella storia di tanti. Una culla di speranze valutata nel tempo, era una vera gioia ... del momento; la strada della nostra crescita nel mondo del calcio, oggi non è solo sport ma, un business per chi ci va bene per chi fallisce è un disastro.
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