Il filo di Arianna
Ho srotolato il filo di Arianna
che mi ha dato senza crampi
e senza ansie la via del ritorno.
Ho conosciuto l’esule
che sfuggì alle sirene
ed ho pagaiato a lungo
per evitare gli scongiuri.
Ora
del mio viaggio al termine
vedo un fluttuar laggiù,
un tender di gonfie vele
verso mondi umani tanto lontani ancor
dove senza l’urlo si narra
e dove senza strepiti s’ascolta.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
avojaaaaaaaaa te... Il paradiso può attendere! (AnnamariaMilazzo lightdark)
Mi piace molto Rasimaco! (Patrizia Ensoli)
letta con piacere, buona serata! (Marinella Fois)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marinella Fois18 luglio 2019
Una riflessione profonda che sembra un urlo di condanna per coloro che passano la palla senza avvedersi che non c’è alcun portiere!

