Nessuno sa quando muore il vento

Ho perso il conto
del tempo in cui ti ho cercato
passo dopo passo
in equilibrio sul precipizio degli occhi.
In un mondo così imperfetto
forse avrei dovuto
ricordarmi una preghiera,
ma ahimè, persino il pianto del cielo
passa inosservato
se lacrima in mezzo al mare.
Il tempo ha unghie affilate
che graffiano l’anima,
eppure ho imparato a ricucire un cuore,
a non temere
la paura di un ricordo,
a non domandarmi più
dov’è che si nasconde l’amore.
Ho perso il conto
del tempo in cui ti ho cercato,
quello che mi resta
vorrei passarlo ad amarti...
sai, nessuno sa quando muore il vento,
meglio restare immobili
in un istante nostro
e cosa importa se non sarà per sempre.
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L'autore
Mario7
Ho 57 anni e vivo a Latina. Sono un solitario, amo definirmi anche "un controsenso con le gambe", perché sono iscritto sui social essendo prevalentemente un asociale. Amo scrivere, amo pensare, ed amo pensare di poter emozionare con i miei scritti.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
E’ stata una scoperta leggerti, complimenti! (Marinella Fois)
bellissima, mi piace il tuo verseggiare! (Stefana Pieretti)
Si, davvero bella e coinvolgente (Antonella Garzonio)
Commenti (2)
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Marinella Fois18 luglio 2019
Versi che ho letto e riletto, scritti con profondità d’animo, come solo il poeta sa essere... Emozione è arrivata e coinvolta. Chiusa bellissima! Grazie di cuore.
Stefana Pieretti19 luglio 2019
emozione danza tra versi appassionati nostalgia di un amore nella voce del vento e la si sente scorrere nel cuore di chi legge .Elogi di cuore molto apprezzata!


