Sei tu
Willy Zini
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Non ti ascolto più
mentre dentro urli più forte.
Quel giorno ho gettato il seme
nella terra fertile e con occhi
ambiziosi rimiravo
il tuo primo germoglio.
Passato il primo inverno
il tuo stelo più robusto
e le tue piccole foglie
a scandire i miei sorrisi.
Poi sbocciasti
carnivora e dentata,
avida trangugiatrice
dei miei sogni schiantati!
Come una figlia ti custodisco
e sono macerie di colore
i miei turbamenti per te,
tu mi usi e mi divori.
Io t’accarezzo mentre m’assassini.
Non ti ascolto più,
ma sei parte di me.
Quando la coscienza
s’annienta lascio le spore
del tuo veleno contaminarmi.
Senza i tuoi universi lisergici,
senza i tuoi panorami impossibili,
senza il paradosso che mi rinfacci
allo specchio... Non sento niente!
Non ho deciso di amarti
ma non volevo nemmeno nascere:
sei parte della mia equazione,
l’incognita che non voglio dimostrare.
La vita non mi ucciderà,
ho scelto il mio carnefice.
Poesia -
la vedova nera dei miei ricordi.
Il motore dei miei respiri.
L’ossigeno per la fiamma
che mi divora.
©
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L'autore
Willy Zini
Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I
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