Oh pietra
Nei tuoi segni sta scritto,
oh pietra,
della sapienza delle ore e della meraviglia
che sorniona spinge
quel che del giorno rimane.
Dissi
e cantai di cieli viola e di storie
immaginati in litanie di silenzio
ed ora mi chiedo
tra un’immagine di verde
e l’altra di grigio dove
son finiti quegli applausi appesi
e quei fiocchi rossi a piene mani.
Noi siamo acqua, hai risposto
oh pietra,
fluido che corre
e che lascia sprazzi di luce
che forse diverranno rossi tramonti.
©
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Magnifica! (Danilo Tropeano)
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