"Antichi Pudori"
Adele Vincenti
977 poesie pubblicate
+ Segui

Erano giuggiole ad infiocchettar il collo,
mistica saggezza a coglier ciliege ed
appenderle all’orecchio,
barbabietole rosse fra campi arati e
more saporite ad imbellettar siepi.
Abbracci al tepor del sole su guance rosee a
colorar il viso alle fanciulle ed involar in Paradiso...
Erano tempi ove il pudore aveva un volto
un’oasi tropicale in sementa da
curare e raccoglierci frutti buoni.
Erano gocce di rugiada a scender sulle gote ed
abitar antichi Altari ove volti d’amore aveano
ammaglianti sorrisi a riscaldar il cuore.
Fanciulle d’altri tempi ove siete
anche i vostri sogni aveano pudore!
Tempi lontani or sconosciuti.
Dov’è quel seme ha perduto vigore!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Adele Vincenti
Scrivo dall’età adolescenziale, realtà, fantasia, emozioni e voli pindarici, stati d’animo, sentimenti e fantasia, son la mia arte liberatoria. Scrivere non è selezionare parole, è dar voce all’anima e al cuore. Il poeta coglie l’invisibile. Capta, all’attimo fuggente, pennellate di colori, per riempir pagine
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
