Una vecchia casa ed io
Tra le ombre
c’incontrammo per caso,
oleandri... ginestre,
disa e finocchio all’infinito...
e quella luce di sera
che si spegne lentamente
come un cero alla sua fine.
Io e te,
mia cara vecchia casa,
insieme
un giorno saluteremo tutti,
ospiti compresi.
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli10 agosto 2019
Sono pensieri che commuovono e che portano il lettore a leggere e rileggere il testo... un testo scritto con il cuore e con l’anima... non si trova una parola fuori posto e le immagini sono nitide e ricche di significato... Mi hanno colpito fin da subito questi versi: "... e quella luce di sera che si spegne lentamente come un cero alla sua fine... "... molto apprezzata

