M’inchino!
Adele Vincenti
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Oh cuor a te m’inchino
con riverenza ed a capo chino,
ad elevar amor supremo,
amor che sprigiona in un baleno...
Vocio di cui solo io posso ascoltare,
sensor di pace ad affine col pensare,
parlar con te cuore è parlar d’amore...
M’inchino gentilmente e ti propino
sentimenti e sensazioni ad inondar come mare,
sibilo d’amore che volge all’estasi soave.
Cuor di vereconde oasi echeggia il tuo dire,
e di sospir in sospiri, pianti e sorrisi sei
un punto fermo a sibillar la vita...
A te m’inchino cuore!
©
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L'autore
Adele Vincenti
Scrivo dall’età adolescenziale, realtà, fantasia, emozioni e voli pindarici, stati d’animo, sentimenti e fantasia, son la mia arte liberatoria. Scrivere non è selezionare parole, è dar voce all’anima e al cuore. Il poeta coglie l’invisibile. Capta, all’attimo fuggente, pennellate di colori, per riempir pagine
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