Il mare dentro
Spesso, seduta dinanzi al mare,
spingo lo sguardo oltre l’orizzonte,
proietto con la fantasia un ponte
per raggiungerti e assieme stare.
Ripenso che c’era tanta empatia
tra te e l’acqua marina
desiderio nel risalire ultima china
di tuffi e nuotare in allegria.
Il mare lo avevi dentro
a servizio di tanti amici
tanti i tuoi umili gesti eroici
a ricondurre a riva dal centro.
Azzurro colore dei tuoi occhi
di viva luce sempre brillanti
ricevevi plauso dagli astanti,
salvataggi erano i tuoi balocchi.
Ora quel mare calmo o agitato
a guardarlo pensiero a te riporta
e vola fuori da quella porta
lì sosta ancora cuore innamorato.
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