Vaga un pensiero
Solitario io
stendo pesanti passi
sul sentiero dei storici sassi,
non è chiara la mente
mentre gli occhi guardano
la verde mia valle.
Ruvidi croci
dove si dividono le strade
mi danno memoria
della mia spensierata gioventù
e canto e rido a quella stagione
che nulla annebbiava
in quei giorni lontani.
Ora nella mente mia
non nascono più fiori,
le foglie cadono,
e rami si staccano
facendo rumore
in vie mie solitarie.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L
Tutte le opere →
L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!