Magnolia Obovata
Serena Urbano
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Avrei voluto essere chioma di faggio,
maestosa nel fogliame denso,
sicura nel protendermi verso l’alto
con il mio tronco liscio e grigio,
così vanamente leggero nel peso,
così ricercato.
Sono invece fiore di magnolia obovata,
regale sporgo oltre una terra argillosa.
Resiliente all’ombra, mal sopporto una gelata.
Pudica abbraccio la vetta,
in volto appaio rosata.
Stanca la campana chino,
sulle mie radici, sul giardino,
così intimamente delicata
così distinta.
©
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L'autore
Serena Urbano
Serena Urbano, nata in terra di Puglia, a San Giovanni Rotondo, l’8 Maggio del 1989. Gli anni da adolescente hanno segnato il modus pensandi; per me scrivere è conforto dell’esistenza. Scelta la strada delle professioni sanitarie, nel 2012 arriva la laurea e nel 2015 conseguo la laurea Magistrale in Scienze Riabilitati
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Profonda... (Vito Marco Giuseppe)
Profonda... Bellissima!☆♡ (Vito Marco Giuseppe)
bellissima! complimenti! (Stefana Pieretti)
Commenti (1)
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Stefana Pieretti3 settembre 2019
una dolcezza che accarezza una lirica profonda e profumata che apprezzo di cuore!

