Rinato
Melina Licata
610 poesie pubblicate
+ Segui

Ululavo alla luna
che silenziosa brillava nel cielo,
più dell’umane abbraccia,
che dolore scavavano nel corpo e nel cuore.
Scuro era il destino,
come il sacco ch’avvolse
il mio spirito imprigionato, dalla cattiveria che non conosce bene,
che serpeggia tra le ali dell’oblio.
Un riverbero di vita
riaccese speranza,
io Lazzaro, mentre il bagliore riaprì occhi stanchi
e folate d’amore, accompagnavano il mutar d’un segnato destino.
Rinato, vita alla vita,
dall’amore che nutre e accarezza,
da cuori, che consacrano ogni esistenza,
con costanza e buona creanza.
Rinato
dal bene profondo,
che angeli senz’ali donano,
incondizionatamente a ogni essere del mondo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Melina Licata
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un angelo fra angeli (Elena Poldan)
Bellissima poesia Melina, complimenti S. (Sara Acireale)
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Garzonio15 settembre 2019
Seguo anche io Lazzaro all’Oasi del Randagio, benedetta quella coppia che aiuta queste povere bestiole senza amore. Bellissima poesia
Sara Acireale18 settembre 2019
Lazzaro ferito, maltrattato, buttato da un ponte da esseri spregevoli era destinato a spegnersi tra atroci sofferenze ma l’amore lo ha salvato ed è rinato alla vita, ha riacquistato fiducia negli uomini. L’amore (quello vero) non ha confini di specie, di razza e tutto avvolge in modo delicato, lenisce il dolore, guarisce dalle ferite. Piaciuta davvero tanto questa lirica.


