Vicino al glicine
Delfina Andolfi
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Il vento sento
intrufolarsi nelle nostre vite,
alzando in aria le vesti
e scompigliando i capelli.
Vicino al glicine
raccontiamo di noi,
mano nella mano
e mormorando: "Ti amo".
Somiglia al tramonto
il fuoco che inizia ad ardere
nel desiderio dell’altro
travolgendo la ragione.
Il volo si avvia
quando le labbra
percorrono il margine
della bocca rasente.
Inizia l’abbraccio
che i corpi avvicina
e strofina, colorandoli
di azzurro cielo.
Anche le gocce di pioggia
partecipano all’idillio
e, ai nostri piedi,
un acquitrino l’arcobaleno è.
Il perforare degli sguardi
riporta alla profondità
in cui abbiamo
incominciato a perderci
e l’amore ritorna ancora,
ritorna forte, ritorna tutto.
©
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L'autore
Delfina Andolfi
La bacheca della poesia
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