"L’Urlo"
Adele Vincenti
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Fu urlo dirompente sguaiato di dolore,
cuore ad annaspar fra urlo e asfissia...
Fosti urlo ad urlar un senso d’impotenza,
a scindere l’anima e prender volo.
Urlo ad oltrepassar la barriera del suono,
a passo lungo ed agghiacciante sfogo...
Urlasti fu sfogo naturale,
copia e incolla a stampo vocale,
fosti attimo solidale a sostener
quel che il cuor non poteva sostentare,
effimero languore a turbinar viscere mortali.
Urlammo e non capimmo che
urlando avremmo alleggerito l’ira.
Tu, io sinceri e comprensivi urlammo e
ritornammo ognuno al posto suo!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Adele Vincenti
Scrivo dall’età adolescenziale, realtà, fantasia, emozioni e voli pindarici, stati d’animo, sentimenti e fantasia, son la mia arte liberatoria. Scrivere non è selezionare parole, è dar voce all’anima e al cuore. Il poeta coglie l’invisibile. Capta, all’attimo fuggente, pennellate di colori, per riempir pagine
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