Risveglio

Adesso, che hai raccolto il tuo sguardo
dalle foglie appassite
e lasci che sia il vento, a portarle via
adesso che ti guardi le mani
e le baci, al ricordo delle mie
resta solo la parola a illuminare
la sera e poi le notti, e il cuore
adesso che i bruchi sono farfalle
e la neve disciolta si tuffa nel mare
ora che la terra più non trema
e ascolti il sole, un’altalena
dal buio alla luce e viceversa
e anche le nebbie hanno lasciato
le colline,
rotola il tempo sul tuo corpo in fiamme
come il sole nei deserti
e le conchiglie bianche al chiarore
del silenzio nuovo, del mare.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bella e ben verseggiata. Complimenti (Francesco Rossi)
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