Nuvole

Cosa ci diranno, quelle anime bianche del cielo?
Cariche di pioggia e di occhi appesi al sole
lento migrare di domande e di rondini più lontane
si colora d’autunno il tramonto, ed è sera
verso casa s’incammina l’uomo stanco
e resta nel cuore un vuoto, una risposta attesa
siamo come il mattino che riscrive il giorno
siamo come le pietre di memoria, l’erba più stanca
dove i passi tremano e ci si chiede quando
se tornerà la primavera e con essa il giglio
la promessa della sera, la candela spenta
il cuore seduto da parte, come un libro, mai aperto.
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bella! (Rasimaco)
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