18 maggio 1959, un giorno come un altro

Riposa tranquillo questo mio paese
e fra le sonnolente case
solo l’abbaiare stanco
e qualche miagolio s’ode .
Siamo quasi all’aurora
e sotto gli occhi d’una assonnata luna
un pescatore la sua rete tira.
Dietro la chiesa il campanaro
lento s’appresta
a preparar delle sue campan le corde
e lontane laggiù nella piana
le pecore al pascolo in collina
s’avviano.
Lento nel primo albore
si sveglia anche
quell’implacabile scirocco che
fino ad ora silente se n’era stato.
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
un caro saluto (Stefana Pieretti)
email: (Filippo Ferrari)
Commenti (2)
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Stefana Pieretti24 ottobre 2019
come un quadro, un dipinto fa il poeta con il pennello dei versi, molto belli nelle immagini che regala. elogi di cuore!
Filippo Ferrari27 ottobre 2019
Salve Gentilissimo Rasimaco, ho un problema, non riesco ad accedere al Forum e sono costretto a scriverle qui. Non so perché ma non posso pubblicare poesie, mi dice che devo iscrivermi, ma io sono già iscritto da tanto tempo ormai... Per pubblicare poesie bisogna pagare la quota d’iscrizione annuale? Mi può cortesemente scrivere a filippo ferrari 83 chiocciola gmail. com


