Aspetto
Silenzio
mio amico
vorrei ascoltarti...
... parlami... risvegliami
fammi sentire la tua ”voce”.
Aspetto
una tua parola
in questa notte così oscura
ti cerco
ti voglio
toccami.
Vorrei venire da te
ma ho paura.
So che non mi lascerai
sarai sempre con me...
.. fammi sentire la tua risata
.. portami lontano
da questa tristezza
dalla malinconia.
Aiutami
a controllare la mia mente
ad essere proprietaria di me stessa,
mostrami la mia coscienza
la mia luce...
Aspetto
in questa sorgente nera priva di chiarezza
in questa immensa oscurità priva di colore
sola
con il mio dolore.
©
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Commenti (1)
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Mirella Crapanzano4 gennaio 2008
Una poesia che tocca profondamente le corde sensibili dell'anima. Una richiesta di luce, di risveglio della propria coscienza, per non lasciarsi andare alla tristezza, alla malinconia. Ben scritta. Coinvolgente.
