L’arrogante
Mi vergogno di essere arrogante
mentre splendo nella mia camicia bianca
profumo di mare nel tatuaggio dell’icona modaiola.
sì,
devo provare la vergogna
ma sai...
questa è la vera assurdità!
mi crogiolo nel mio potere
fascinosa presunzione.
lo vedi il diamante nel sorriso?
ti acceca carne e volontà intimidita
mentre schiocco le dita per chiamarti
-rimescolo gli attributi,
che la femmina misuri e ascolti
la mia tracotanza esposta-
sai che mi piace affascinare,
e se devi piangere perché ti ho usata
posso darti il mio fazzoletto
è di lino ricamato.
©
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