Ti chiedi ancora

Ti chiedi ancora cos’è la poesia
e se sia più profondo il pozzo
dove guardi nel nero più nero
ti sporgi senza un riparo
e piove dal cielo, la risposta
quando la nuvola dirada
e scopre il sole, la parola
ti chiedi ancora se sei viva
e dove sia nascosto il segreto
che risveglia il fiore, e poi l’alba
e l’amore, e il silenzio
che non hai mai, saputo dire.
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Commenti (2)
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Francesco Rossi6 novembre 2019
Ti sporgi senza un riparo ecco che la riflessione si sostanzia della domanda e la risposta che arriva dal cielo sotto la forma di pioggia e poi nessuna certezza xci si mette in gioco riflessivo con la domanda. Un chiaro esempio di come si entra nell’universo percettivo del lettore.
carla vercelli7 novembre 2019
Mi piace il limite della parola che emerge dai versi finali... ma una poesia come questa il limite lo supera e apre allo spaziotempo delle possibilità, che è poi quello della Poesia stessa. Molto apprezzata!

