Un posto al sole
Si solleva l’amore a Dio
che stagnava in recinti di difetti
sotto i tetti di una casa cadente.
Nella gioia vive, ora, l’anima mia
che fa sua la speranza
seminando in solchi profondi
le ultime mie parole, nate
nelle notti che hanno preceduto
l’ultima mia, splendente, alba.
Cammino sulla strada infangata
e, che siepi più non ha.
Rasento, io, un grande pensiero
che si sta componendo,
non nei palazzi dalla secolare bellezza,
ma, negli incroci di strade
non ancora ultimate.
Non ci sono guerre, né vendette,
sulle direttive nuove
che stanno creando
un posto al sole...
e come sempre
puntuale ritorna, la speranza.
🌐
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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