Idea o presagio?
Nenie lontane
stuprando chiarori di una luce malata
mi riportano immagini.
Ed erano di voci mai udite
quell’infinito coro
in quel primo seme appena dischiuso
fatto di lettere e cadenza,
matrice di luce viva,
rantolo di un te stesso
finora mai espresso.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
ricca d’immagini, molto bella. (emiliapoesie39)
Un coro... voci mai udite. (Sara Acireale)
Sono versi pieni di magia... complimentissimi. (Sara Acireale)
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