Il segreto delle stelle
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (6)
Dove il ”nero” non riesce ad incidere il cuore si può inventare la primavera anche nell'età invernale. Ed ecco che nella poesia prende forma il sogno della primavera ed una azzeccatissima metafora introspettiva. Anche il lettore si avvince nel ”segreto delle stelle”.
pochi petali strappati alle spine e. .al vento... ma quando terremo tra le mani bambine un bel fiore? uno che sia filo d'oro per rammendarci il cuore? ... mi riconosco nelle tue parole una ad una... parole sempre simili a raffinate melodie.
Parole come tratti d'autore... in questa poesia dove aleggia il nero la chiusa ci lascia con un sapore di ottimismo in fondo al cuore... bellissima...
avvolgente e pensierosa... alla fine della lettura ci si ritrova immersi dentro, si è ritornati bambini, si è guardato il cielo ed infine, si è superato un dolore... ognuno di noi ne portasempre almeno uno con se... la chiusa di speranza... molto bella!
Versi delicati, onirici, eppure così densi di significati e d'emozioni nella loro eleganza. Gradevolissimo ritorno.
Stupendo, melodioso canto!! ... traspare tutta la tenerezza per un cuore ferito, ma che non ha smesso di amare, che vuole ancora cullarsi e accarezzare... quel viso di bimbo che guarda il cielo per rubare la magia delle stelle e poterla donare a chi, incantato ma anche intimorito da tanto splendore, lo sta a guardare... e non può capire... non vuole vedere...




