L’artista
Ti ho vista uscire
dalla siepe grande
leggera come una farfalla
che accarezzava
forse sì o forse no
le margherite e i fiori tutti.
Ridevi, sì ridevi
davanti a la fontana
e l’ascoltavi, quasi a decifrar
le lente sue boccacce.
Avevi in una mano
stretti con amore,
pennelli nuovi e colorati,
nell’altra una tela scura,
mi sembrava un nostro campo
pronto per seminare
i sogni che avranno vita
con le foglie cadenti
nel novembre che verrà.
Ora, c’è sempre buio al mio paese,
nelle notti lunghe di questo mese
mi costruisco molti sogni
su quella tela color terra
che la mia mente ancor mi dona.
🌐
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L
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
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