Primo dicembre
La vita ormai aggrappata a una speranza
tenue come una bolla di sapone,
tra sofferenze immani; e una lezione,
ma l’ultima però, in quella stanza
mi desti con la muta sofferenza,
tu, che per me sei stato amico e faro,
Maestro, esempio e mentore: mio Padre.
Sempre al mio fianco, con la tua presenza
mutavi notti scure in giorno chiaro.
Noi figli ti piangiamo, e nostra madre;
per quelle avversità rese leggiadre,
per la tua dedizione, il tuo affetto,
l’infinito rispetto
mai ti ripagherà, e mai abbastanza.
©
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CON RISPETTO HO LETTO. Alla grande (Francesco Rossi)
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