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Dialettali 11 dicembre 2019 · lettura 1 min · 776 letture

Dexembre

Giovanni Ghione 505 poesie pubblicate
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Nettezza ‘sta vedrinn- a e dagghe ‘na spassâ tïa feua da- a cantinn- a a toaggia recamâ mèttighe e statuinn- e e case a greutta e o rian pastoî e daminn- e che van pe bricchi e cian doe pëgoe e ‘nagnellin doe öche con un can inte case i lumin speansa pe- o doman òua pösighe o Bambin in scilensio zonzi e man. Dicembre Pulisci questa cristalliera dalle una spazzata tira fuori dalla cantina la tovaglia ricamata mettici le statuine le case la grotta e il torrente pastori e dame che vanno per monti e piano due pecore e un agnellino due oche con un cane nelle case i lumicini speranza per il domani adesso posaci il Bambino in silenzio congiungi le mani.
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L'autore
Giovanni Ghione

Scrivere Poesia è aggiungere realtà alla fantasia, è un rifugio di parole che escono dalla mente, dal cuore, è un donar pensieri dall'oggi, al domani, a ieri. Per me dall'adolescenza apprendista artigiano della parola è come ritornare a scuola per acquisire nuova conoscenza libera da ogni interferenza. L'importanza d

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Bravo Giovanni, lieve e toccante... (Pino Gaudino)

poeta! un caro saluto! (Stefana Pieretti)

Bellissima Giovanni, complimentissimi. (Sara Acireale)

Momenti che uniscono le famiglie... (Giacomo Scimonelli)

è sempre un piacere preparare il Presepe (Giacomo Scimonelli)

Un caro saluto Giovanni (Giacomo Scimonelli)

Commenti (4)

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Stefana Pieretti11 dicembre 2019

e nasce il presepe! Dolci versi che regalano l’atmosfera del Natale, belle le immagini molto bella con elogi!

A
Antonio Terracciano11 dicembre 2019

Una delle caratteristiche più intriganti del dialetto genovese è lo scrivere certe parole con una consonante raddoppiata e con la vocale finale staccata, mediante un trattino, dal resto del vocabolo ("vedrinn- a", "cantinn- a", "statuinn- e" e "daminn- e" in questo caso, cioè "cristalliera", "cantina", "statuine" e "dame", come ci spiega il poeta) . Ciò dà l’impressione di attribuire un maggior spessore alla parola stessa, di darle più importanza, di metterla al centro della frase, di fare capire bene a chi legge (e, all’orale, a chi ascolta) dove deve indirizzarsi di più la sua attenzione.

Sara Acireale15 gennaio 2020

Si, è Natale e bisogna pulire la cristalliera, tirare fuori dalla cantina la tovaglia ricamata e poi preparare il Presepe con le statuine, le luci e tutto ciò che riporta alla magia del miracolo di Betlemme. Bellissimi versi che acquisiscono più musicalità con il dialetto genovese.

Giacomo Scimonelli21 gennaio 2020

Il mese di dicembre accostato al Presepe... dicembre apre le porte all’inverno, ma nonostante questo, si ama questo mese... la preparazione del Presepe è un momento che riesce ad affascinare adulti e bambini... Un calore improvviso sembra avvolgere le case... Una Poesia che si legge con piacere...