Dexembre
Scrivere Poesia è aggiungere realtà alla fantasia, è un rifugio di parole che escono dalla mente, dal cuore, è un donar pensieri dall'oggi, al domani, a ieri. Per me dall'adolescenza apprendista artigiano della parola è come ritornare a scuola per acquisire nuova conoscenza libera da ogni interferenza. L'importanza d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bravo Giovanni, lieve e toccante... (Pino Gaudino)
poeta! un caro saluto! (Stefana Pieretti)
Bellissima Giovanni, complimentissimi. (Sara Acireale)
Momenti che uniscono le famiglie... (Giacomo Scimonelli)
è sempre un piacere preparare il Presepe (Giacomo Scimonelli)
Un caro saluto Giovanni (Giacomo Scimonelli)
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e nasce il presepe! Dolci versi che regalano l’atmosfera del Natale, belle le immagini molto bella con elogi!
Una delle caratteristiche più intriganti del dialetto genovese è lo scrivere certe parole con una consonante raddoppiata e con la vocale finale staccata, mediante un trattino, dal resto del vocabolo ("vedrinn- a", "cantinn- a", "statuinn- e" e "daminn- e" in questo caso, cioè "cristalliera", "cantina", "statuine" e "dame", come ci spiega il poeta) . Ciò dà l’impressione di attribuire un maggior spessore alla parola stessa, di darle più importanza, di metterla al centro della frase, di fare capire bene a chi legge (e, all’orale, a chi ascolta) dove deve indirizzarsi di più la sua attenzione.
Si, è Natale e bisogna pulire la cristalliera, tirare fuori dalla cantina la tovaglia ricamata e poi preparare il Presepe con le statuine, le luci e tutto ciò che riporta alla magia del miracolo di Betlemme. Bellissimi versi che acquisiscono più musicalità con il dialetto genovese.
Il mese di dicembre accostato al Presepe... dicembre apre le porte all’inverno, ma nonostante questo, si ama questo mese... la preparazione del Presepe è un momento che riesce ad affascinare adulti e bambini... Un calore improvviso sembra avvolgere le case... Una Poesia che si legge con piacere...



