Vento
Abbracciami
strappami le vesti
Icaro impavido
volerò nei tuoi gorghi
urlando la tua furia
ti vedrò impazzire
scolpire rocce
spiegare deserti
spazzare nevai
annegare mari
divorare città
ma riderò
nel tuo ultimo anelito
riderò di te
che stanco morrai
e sentirò
ancora
il suo profumo
tra le mani
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Commenti (1)
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Daniela Mazzotta5 gennaio 2008
Magnifico e possente inno al vento che devasta... crea... distrugge con la sua forza immane Vento che lascia nelle mani il profumo che gentile ci inebria e non ci fa dimenticare