Sul ponte
Sul ponte
Ad ammirare il fiume
Che si inietta nel mare,
ad ammirare le ragazze
che corrono la vita
ignare e imprudenti.
Sul ponte
Cosi lontano dall’acqua
Da non poter specchiare
La mia brutta faccia
Cosi lontana dal mio essere.
Sul ponte
Chissà quanti hanno lasciato
Cadere la triste vita
Affidandola alle correnti
Senza ammirare le ragazze
Senza pensare a niente
Se non all’istantaneo dolore.
Sul ponte
A pensare che forse
Ha sofferto anche lui negli anni
Tante guerre e morti
Quanta sofferenza nelle sue colonne
Eppure hanno retto sempre
Solo acciaio e cemento
Niente carne e sangue.
Sul ponte
Ad esser certo d’esser sorretto
Anch’io da colonne
Forse invisibili
Ma talvolta ugualmente forti
Almeno abbastanza
per non lasciarsi andare
in quelle correnti impazzite
come alcuni stati d’animo.
©
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