Luna, luna la’

Vorrei essere la tua luna,
maestosa e solitaria,
regina incontrastata
di libero cielo.
Padrona del nero pece,
sentinella dei sogni,
complice degli amanti,
silenziosa testimone
di segreti sussurrati,
di desideri di zucchero
di angeli bambini.
Vorrei infilare su fili di seta
lucciole di stelle,
fuochi fatui
della volta celeste
per fare l’amore
nel girotondo di nuvole,
soffiati da un alito gentile.
Io la tua luna,
perla d’avorio
incastonata e rara;
tu il solo
a conoscere
l’altra mia faccia
severa e schiva.
©
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
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Molto bella Complimenti Segnalo poesia (Francesco Rossi)
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