Il lupo
Già, parlami di pace, io me la rido.
La pace, ah! Quale beffa, che finzione!
Per il nemico alcuna compassione,
al mio orecchio è musica il suo grido.
Soltanto alle mie forze io mi affido,
e fanno impallidire anche il ciclone!
Io sono il Lupo, e qui non c’è questione,
dilanio, mordo, sbrano, poi recido;
godrò vedendo il sangue uscire a fiotti,
giammai mi curerò della ferita
profonda e lancinante che mi hai inflitta:
io sono il Lupo! E sì, sorridi, sfotti!
Ma quando verserai in fin di vita
non lo scordare: Il Lupo ti ha sconfitta!
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