La gabbia di vento
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
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nostalgia, angoscia, stille di ricordi, amarezza, incertezza e smarrimento, rabbia... c'è tutto in questa lirica. .stupenda, musicale e sofferta
Poesia delicata, che trasmette sensazioni forti, coinvolgenti. L'autrice, che ritorna, con la classe che le è propria
E' un dono, che l'autrice fa anche a se stessa, un canto, una danza, la meravigliosa carezza di un vento caldo, che dischiude le ciglia e attraverso la lente di dolciamare lacrime di liberazione, apre alla vista il cielo, dissolve le tenebre, dispiega le ali verso nuovi immensi orizzonti... Stupenda poesia



