La proposta
Che mi eviti, mi ignori, non negare.
Ti voglio e voglio farti una proposta,
per quello che c’è stato, me lo devi:
facciamo finta che ci amiamo ancora.
Vorrei fuggirti; eppure la mia prora
dirige verso te; pensieri grevi,
ché averti perso è stata una batosta.
Il giorno volge già all’abbuiare;
sono in ginocchio; e non mi voglio alzare.
È come una ferita al sale esposta;
è come uno stiletto che perfora;
quanto ti amavo, scopro solo ora;
e per quella affezione malriposta
ho già pagato; e ancora ho da pagare.
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